Vorrei un mondo petaloso

Vorrei un mondo petaloso

Si, io vorrei un mondo petaloso. Avete capito bene, petaloso. Non lo sapete, che cosa vuol dire petaloso? Non l’avete mai sentita, questa parola? Ve lo spiego io, che cosa vuole dire. Immaginate una margherita. Gialla dentro, bianca fuori, con tanti, tanti petali. Ora, immaginate un papavero. Non è che voglio dire che siano brutti i papaveri, eh. Però di petali mica ne hanno tanti, come ne ha la margherita. Beh, la margherita è un fiore petaloso. Ecco, ora lo avete capito, vero, che cosa vuol dire petaloso?

Io vorrei un mondo petaloso. Un mondo in cui le cose sono così, semplici. In cui non c’è bisogno di tante parole, per spiegare. In cui basta una parola, piccola, per farsi capire. In cui si riescono a far diventare facili anche le cose difficili.

Io vorrei un mondo petaloso. Un mondo in cui una piccola idea riesce a fare grandi cose. In cui una piccola voce riesce a farsi sentire. In cui il pensiero di uno diventa il pensiero di molti. Un mondo in cui io ti aiuto perché mi piace quello che pensi.

Io vorrei un mondo petaloso. Un mondo in cui i bimbi riescono ad avere voce. In cui i grandi la ascoltano, la voce dei piccoli. In cui le parole dei bambini sono importanti, e meritano attenzione e rispetto. Sempre.

9 pensieri su “Vorrei un mondo petaloso

  1. stravagaria says:

    Vedo che hai iniziato a diffondere il verbo (in senso metaforico e letterale). Ho letto proprio stamattina la lettera dell’Accademia della crusca al bambino che ha inviato il termine “petaloso” e ho pensato che questa è l’attenzione che meriterebbero i bambini.

  2. cilieginasuccosa says:

    Ahah, hai letto anche tu il caso di Matteo!
    Viva il petaloso! E speriamo che entri nel vocabolario italiano!
    Brava sostieni la causa di Matteo e diffondi il suo termine che ha coniato con tanta semplicità e innocenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *