Ventiquattromila bacetti

A me piacciono i baci. Mi piace quando me li danno e mi piace quando li do io. Mi piacciono quando sono felice, ché mi fanno ancora più felice, e quando sono triste, ché mi fanno un po’ meno triste.

baci-bimbi

Mi piacciono la mattina quando mi sveglio, quando papà viene nella mia cameretta, mi dice buongiornomondo e mi prende in braccio, mi piacciono la sera quando mi addormento, quando la mamma mi mette nel lettino e dice buonanottepiccolotto. Mi piacciono sulle guanciotte morbide e mi piacciono sulla fronte, ma anche sulla pancia e sulle gambe ciccione.

Mi piace darli alla mamma, che ha la faccia liscia, e mi piace darli al papà, anche se qualche volta la sua faccia pizzica un po’. Però mi fa ridere perché io gli faccio capire che pizzica e lui va via, torna e non pizzica più. Mi piacciono tanti, piccoli piccoli, e mi piace uno solo, ma grande.

Mi piacciono che fanno rumore, ché mi fanno venire da ridere, e mi piacciono silenziosi, quando dormo. Mi piacciono sorridenti, perché fanno venire da sorridere anche a me. Mi piacciono perché se li danno le persone che si vogliono bene.

Mi piacciono, e ne voglio almeno ventiquattromila.

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