La scala nel bosco

La scala nel bosco

– Ehi, mamma! Sc’è una scala! Hai visto mamma? Una scala nel bosco!
– Si, ho visto, Filippo. Vieni, scendiamo? Mi segui?
– No, io voio essere primo!  Voio andare primo io!
– Va bene, vai tu. Però devi stare attento perché puoi scivolare
– E pecché posso scivolare?
– Perché i gradini possono essere scivolosi. E se non guardi dove vai, puoi scivolare.
– Ma io sono grande, mamma! Io no scivolo!

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A piedi nudi d’estate

A piedi nudi d'estate

D’estate i piedi si spogliano delle scarpe che li proteggono e delle calze che li scaldano per poter conquistare la libertà di sentirsi liberi. Assaporando l’aria fresca che li accarezza, la semplicità di potersi muovere e la meraviglia di poter sentire: pavimenti freschi e lisci, viali ruvidi di ciottoli, prati di erba pizzichina, sabbia che scorre fra le dita.

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#lodiceilpapà: la gita dell’asilo

#lodiceilpapà: la gita dell'asilo

Quando sono arrivato, erano tutti lì, nel giardino dell’asilo. Saltellando di qua e di là, agitando piccole mani che non riuscivano a stare ferme. Con gli occhi emozionati e grossi sorrisi che illuminavano le loro piccole facciotte.
Andiamobimbi! e sono corsi, incontenibili, verso quel pullman che li avrebbe portati alla fattoria. Già, perché quei bambini andavano in gita, andavano alla gita dell’asilo.

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#lodiceilpapà: c’era una volta l’estate

#lodiceilpapà: c'era una volta l'estate

C’era una volta l’estate che cominciava con la campanella dell’ultimo giorno di scuola, che faceva cominciare quei tre mesi di vacanza che ancora non sapevi avresti ricordato con nostalgia per tutta la vita. L’ estate di giornate che cominciavano quando il sole entrava dalla finestra aperta, si faceva colazione con l’odore del pranzo che era già sul fuoco e si organizzavano lunghi pomeriggi di giochi con gli amici.

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#lodiceilpapà: le chiamavano vacanze

#lodiceilpapà: le chiamavano vacanze

Eccoti, con davanti lunghi, meravigliosi giorni di vacanza. Tre intere giornate di sole da riempire, tre mattine da rendere ricche di giochi e avventure, tre pomeriggi di giri in bicicletta e corse nei parchi, tre sere di libri della buona notte. Tre, interi, giorni. Tre interi giorni, prima di tornare a lavorare, lunedì.

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