Ma domani è vacanza, mamma?

Ma domani è vacanza, mamma?– Ehi, mamma!
– Dimmi, Filippo
– Ma domani è vacanza, mamma?
– No Filippo, non è vacanza, domani
– Perché no, mamma?
– Perché è martedì, Filippo. E martedì non è vacanza
–  E quando è, vacanza?
– Sabato e domenica, Filippo
– E poi?
– E poi quando ancora è vacanza?
– Si, mamma. E poi, quando è vacanza?
– Di solito, Filippo, solo il sabato e la domenica
– E quanto manca a sabato e domenica, mamma?
– Allora Filippo, oggi è lunedì, poi ci sono martedì, mercoledì, giovedì e venerdì. E poi, arriva sabato
– Ma manca tantissimo, mamma!
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Cronaca di un ritorno a casa

Cronaca di un ritorno a casa

– Ma dove stiamo andando, mamma?
– A casa, Filippo. Torniamo a casa
– A casa dove?
– A Milano, Filippo. Dove, altrimenti?
– Ma a casa mia?
– Certo Filippo
– Con tutti i miei giochi?
– Proprio lì
– E quando andiamo?
– Adesso, Filippo. Adesso partiamo per tornare a casa
– Siamo arrivati, mamma?
– No Filippo. Siamo appena partiti
– E quando arriviamo?
– Ci vorrà qualche ora, Filippo
– E quanto è qualche ora?
– È il tempo che ci vuole per arrivare all’aeroporto, prendere l’aereo e tornare a casa
– Ma io lo vedo l’aeroporto, mamma!
– Mi sa che non è l’aeroporto, Filippo
– Ma io devo vomitare, mamma

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#lodicelamamma: lo chiamano Baby Club

#lodicelamamma: lo chiamano Baby Club

E’ colorato e ordinato, con tanti giochi: la cucina con le pentoline, lo scivolo e il dondolo, la piscina con le palline. I tavolini con le seggioline per mangiare pane e marmellata, la stanza della nanna con una grande fila di lettini con le sbarre di legno marrone. Le ragazze sono giovani e sorridenti, gli animatori allegri e chiacchieroni. Eccolo, il Baby Club di un qualsiasi albergo in un qualsiasi posto di mare.

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La scala nel bosco

La scala nel bosco

– Ehi, mamma! Sc’è una scala! Hai visto mamma? Una scala nel bosco!
– Si, ho visto, Filippo. Vieni, scendiamo? Mi segui?
– No, io voio essere primo!  Voio andare primo io!
– Va bene, vai tu. Però devi stare attento perché puoi scivolare
– E pecché posso scivolare?
– Perché i gradini possono essere scivolosi. E se non guardi dove vai, puoi scivolare.
– Ma io sono grande, mamma! Io no scivolo!

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A piedi nudi d’estate

A piedi nudi d'estate

D’estate i piedi si spogliano delle scarpe che li proteggono e delle calze che li scaldano per poter conquistare la libertà di sentirsi liberi. Assaporando l’aria fresca che li accarezza, la semplicità di potersi muovere e la meraviglia di poter sentire: pavimenti freschi e lisci, viali ruvidi di ciottoli, prati di erba pizzichina, sabbia che scorre fra le dita.

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