Questione di misure

Questione di misure

Ci sono le volte in cui è questione di dimensioni. E sono le volte in cui le cose grandi funzionano meglio di quelle piccole. Sono le volte in cui lo vorresti tanto, avere cose grandi piuttosto che piccole. Perché pensi, e chissà se hai davvero ragione, che quelle grandi siano meglio. Perché grande è bello, dicono.

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Mi scappa la pipì, mamma

Mi scappa la pipì, mamma

Qualche volta me ne accorgo, quando mi scappa la pipì. Me ne accorgo perché mi viene un brividino lungo la schiena, dalla schiena su alla schiena giù. E poi passa. Altre volte non me ne accorgo, ché magari sono troppo impegnato a fare cose interessanti. E allora non ho tempo, per pensare anche alla pipì. C’è stata però una volta in cui sì che me ne sono accorto, che mi stava scappando.

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Quando ti scappa la pipì

Ora l’ho capito, perché si dice che la pipì scappa. Avete presente quando lo fa un bambino, di scappare, cosa fa? Se ne va velocissimo in un posto in cui non deve andare. E poi spera che non se ne accorga nessuno, che lui è in posto in cui non dovrebbe essere. Ecco, la stessa cosa la fa anche la pipì, quando se ne esce fuori dal pannolino.

Quando ti scappa la pipi

Eh sì, perché io c’è l’ho ancora, il pannolino, per fare la pipì. E non solo, a dire il vero. Però ho i pannolini dei bimbi grandi, perché sono un bimbo grande. I pannolini per le grandi pipì, insomma. Però io forse sono un po’ troppo grande, per quei pannolini. O troppo grandi sono le mie pipì, perché qualche volta capita che se ne vanno in giro dappertutto. Sul pigiama e sulle lenzuola. Perché scappano, insomma.

E io mi ritrovo tutto bagnato: pancia bagnata, gambe bagnate. Pigiama bagnato e lenzuola bagnate. E no, non è mica tanto bello. Anzi, è un po’ brutto. Certo, non è brutto abbastanza da svegliarsi a metà della notte per accorgersene. O da andarsi a lavare prima di aver bevuto il latte. Quello no, non sia mai: il latte si beve subito, appena svegli. Le altre cose si fanno dopo. E poi, già che ci sei, non vorrai mica aspettare a mangiare i biscotti, vero? Tanto, bagnato lo sei già, no?

La pipì in piedi

Io ho un amico grande. Grande grandissimo. Così grande che sa già camminare, e pure correre. Che sa già mangiare da solo, senza nemmeno mettere il bavaglino. Che sa parlare, e gli altri gli rispondono pure. Che dorme nel letto grande, e qualche volta si nasconde in quello di mamma e papà.

La pipì in piedi

Il mio amico sa pure fare la pipì. In piedi. Eh sì, perché lui in piedi ci sa stare, e non rischia di cadere con il sedere per terra. E poi ci arriva, al posto in cui bisogna mettere la pipì. Perché credete che io abbia ancora il pannolino, scusate? Perché ho le gambe troppo corte, e non ci arriverei. Mica per altro. Comunque, lui la sa fare in piedi, la pipì. Come i veri grandi. Me lo ha spiegato lui, che i grandi la fanno così.

Si, me lo ha raccontato il mio amico Dede. E io penso proprio che lui abbia ragione. Perché lui che è grande le sa, le cose della vita. Ha già fatto tante esperienze, ed ha capito come funziona il mondo. Insomma, me lo ha spiegato lui, che sono solo i maschi, che fanno la pipì in piedi. Perché lui ha visto. Ha visto che la femmine la fanno sedute. E in effetti, è vero. Lo posso dire anche io, che è vero. Perché anche la mia mamma la fa seduta, la pipì. Io ci sono andato qualche volta con lei in bagno, quando faceva la pipì. E la faceva seduta.

Io ho pensato che fosse perché anche lei non ci arrivava, al posto in cui bisogna fare la pipì. Invece, mi ha spiegato Dede, bisogna solo aspettare. Perché con il tempo anche alle femmine cresce il pisellino, così anche loro possono fare la pipì in piedi.  Proprio come i veri maschi.

Cosa mi è piaciuto, questa settimana

Questa settimana ho fatto una cosa che non avevo mai fatto prima. O forse l’avevo fatta, ma non me lo ricordavo proprio. Forse è una cosa che non si deve fare. O forse non la fanno i piccoli, e ora che sono grande la posso fare. Se è una cosa da grandi, allora a me piacciono le cose da grandi. Perché ti fanno sentire che puoi fare quello che vuoi. Ti fanno sentire libero.

Cosa mi è piaciuto, questa settimana

Io me ne sono andato in giro senza il pannolino. Me ne sono andato in giro nudo. Si, nudo, tutto nudo. No, non avevo neanche le mutande. Io non le metto, le mutande. A me non servono. Io ho il pannolino, e a chi ha il pannolino non servono le mutande.

Era così bello starsene senza niente, senza niente lì in mezzo alle gambe. Senza niente che mi dà fastidio. Che mi fa sudare la pancia. Che mi impiccia quando cammino. Che mi fa diventare difficile chiudere le gambe.  Così bello, tutto nudo.

Certo, quando ti scappa la pipì non sai bene come fare. Perché con il pannolino è facile, la fai e basta. E lei sta lì, e non dà fastidio. Quando il pannolino non ce l’hai, è un po’ diverso. Perché la pipì se ne va in giro dappertutto. Sulle cosciotte, sulle gambe, sui piedi, e poi per terra. Un bel laghetto, per terra.

Però ho scoperto che c’è un modo, per non fare il laghetto di pipì per terra, quando si è nudi. Basta farla quando sei seduto in braccio al papà, così pensano tutti che è stato lui.