#lodicelamamma: elogio della lentezza

lentezza

Un passo dopo l’altro. Uno avanti, due indietro. Guardare in basso, osservare in alto. Girarsi seguendo un rumore, fermarsi ascoltando un suono. E’ così, che camminano i bambini. Con lentezza. Con una lentezza che appartiene solo a loro, ai bambini. A loro, che non camminano per arrivare. A loro, che camminano per guardare, osservare, scoprire.

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#lodicelamamma: e vissero tutti felici e contenti

E vissero tutti felici e contenti. È così che finiscono le fiabe, e iniziano le vite. Felici e contenti, come solo nelle fiabe si può essere. Ma anche sereni e soddisfatti, come si è nelle vite vere. Smettendo di guardare indietro per iniziare a guardare avanti. E a cercare tutto quello che di bello può succedere.

#lodicelamamma: e vissero tutti felici e contenti

Dicono che quando si chiude una porta si apra un portone. Se poi quella porta permetteva di entrare in una casa sgangherata e diroccata, allora quel portone ti farà entrare in un palazzo che non potrà che essere bellissimo. Se lo dicono, forse almeno un po’ vero lo sarà. E se lo dicono, forse è giusto pensare che vero lo sia davvero.

Dicono che siamo artefici del nostro destino. Che dobbiamo lottare per crearci la nostra fortuna.Che possiamo plasmare il nostro presente molto più di quello che siamo abituati a credere. Che dobbiamo imparare a costruirci il nostro futuro.

Forse dovremmo andare a cercarlo, quel portone.

 

#lodicelamamma: egoismo

Capita di farsi delle domande, di chiedersi dei perché. E di non essere tanto sicuri di quella che sia la risposta giusta. Capita di cercare di capire come siamo veramente, quali siano davvero i fili che muovono le nostre scelte e i nostri comportamenti. E di non sapere bene quale sia la verità. Se di verità si può parlare.

#lodicelamamma: egoismo

Capita di trovarsi a pensare cose che mai ci si sarebbe immaginate di pensare, o di arrivare a conclusioni che avremmo pensato lontane da noi e dal nostro modo di essere. E capita di stupirsi, e non ritrovarsi. O capita che quel ritrovarci ci faccia scontrare con qualcosa che non vorremmo prendere in considerazione.

Capita di trovare nella mente dei pensieri di cui poi ci pentiamo. O delle idee per le quali un po’ proviamo vergogna. Capita che ci attraversino la mente per poi allontanarsi, ma il solo fatto che ci siano passati basta a farci sentire colpevoli.

Mi capita di pensare se sia giusto chiedersi se si può parlare di egoismo. O, semplicemente, se quello che si deve fare è convincersi di essere soltanto umane.