#lodicelamamma: l’empatia dei bambini

#lodicelamamma: l'empatia dei bambini

Guardarsi negli occhi, osservare la luce in uno sguardo, l’espressione in un volto, la piega in una bocca. Scoprire che cosa si nasconde dietro un’ombra che offusca la limpidezza di un paio di occhi, scrutare un viso per cercare di comprendere che cosa i suoi elementi vogliano raccontare. Sembra difficile. E forse, lo è davvero. Non per tutti, però. Perché ci sono anche quelli per cui basta posare i propri occhi dentro altri due occhi, e capire.

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#lodicelamamma: che sia un anno pieno di leggerezza

#lodicelamamma: che sia un anno pieno di leggerezza

Che sia pieno di leggerezza, questo anno che è appena iniziato. Perché se mi chiedi che cosa vorrei, per questi giorni che stanno arrivando, quello a cui penso è proprio questo: leggerezza. La capacità di vivere con lo sguardo verso il cielo e gli occhi pieni di bellezza, con il calore del sole sulla pelle e l’aria fresca sulla faccia. Agitando le mani e saltellando su un piede solo.

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#lodicelamamma: la competizione fra mamme

#lodicelamamma: perché mio figlio, ovvero la competizione fra mamme

Era una di quelle mattine in cui avevo deciso di andare a lavorare al bar. Ordino un caffè macchiato, scelgo un tavolo in un angolo, mi siedo e accendo il pc. Poi arriva lei, spingendo un passeggino in cui era seduta una bambina con un sorriso sdentato, accompagnata da quella che doveva essere un’amica. Si siedono, ordinano due cappuccini e una brioche. I nostri gomiti si toccano, lei mi chiede scusa per aver fatto ondeggiare il mio caffè. Io le sorrido e continuo a lavorare.

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#lodicelamamma: di Charlie, e del perché (forse) non tutto è solo come sembra

#lodicelamamma: di Charlie, e del perché (forse) non tutto è solo come sembra

Che cosa sia giusto – se un giusto e uno sbagliato ci possa mai essere, in una vicenda come quella di Charlie – non lo so, e credo che non ci possa essere nessuno che lo sappia. Che cosa sia meglio fare, oppure non fare, credo sia difficile a dirsi. Quello che so, è che non so nemmeno cosa penso, perché mi sembra così difficile riuscire a capire che cosa si possa pensare che mi risulta impossibile anche solo immaginare cosa potrei rispondere a chi mi chieda quale sia la mia opinione.

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