#lodicelamamma: l’attesa

#lodicelamamma: l'attesa

Ci sono le attese di qualcosa che vorremmo arrivasse, e non sappiamo se arriverà. Ci sono le attese di qualcosa che non vorremmo arrivasse, e sappiamo che prima o poi arriverà. Ci sono le attese brevi e cariche di aspettative, e ci sono le attese lunghe e sfinenti. Ci sono le attese che preferiamo affrontare soli, e ci sono le attese che dobbiamo condividere.

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Pance, pancine, pancione

Mozzarelle caciocavallo grana scamorza focaccia, cavatelli cozze e ceci, totani ripieni insalata di polpo patate al forno, pandoro panettone torrone frutta secca. Lasagne, cappone arrosto ripieno patate al forno fagiolini, panettone pandoro cioccolatini. Ma a cena non abbiamo mica mangiato niente, eh. Giusto un piccolo piattino di riso in bianco, così piccolo che c’era più piatto che riso.

Pance, pancione, pancione

E ora, proprio non capisco perché i pantaloni mi vanno stretti. Mi tirano sull’ombelico. Devo tenere il bottone aperto. O mettere i pantaloni della tuta, quelli con il cordino che si tira. Ma io non ho mica bisogno di tirarlo, il cordino. A me, i pantaloni mi stanno su da soli. O mi si arrotolano, proprio sotto la pancia. Più li tiro su, più mi vanno giù.

Pance, pancine, pancione

E comunque, non sono mica l’unico che ha la pancia tonda. La mia mamma pure c’è l’ha tonda. Anzi, tondissima. Sembra che abbia mangiato un cocomero. Si, va bene, piccolo. Ma intero, però. A lei, i pantaloni è da settimane che non le si chiudono più. Non è mica stato il Natale, eh, a farla diventare tonda. Lei tonda lo era già. E lo è sempre di più. Non mi sembra proprio che abbia intenzione di dimagrire. Solo che, se continua così, mi sa che esplode. Le ho persino misurato la pancia: sul metro viene fuori scritto panciona.

Pance, pancine, pancione

Il mommy measure che si può acquistare su MammaZazi è lo strumento perfetto per annotare le fasi più importanti di quel meraviglioso viaggio che è la gravidanza, contrassegnata da momenti, evoluzioni, emozioni che crescono con l’avanzare del tempo e della circonferenza pancia. Con gli stickers a cuore da applicare e l’apposita penna per scrivere, si ottiene un regalo speciale per “l’inquilino” che ieri abitava nel confort del ventre materno e oggi è il bimbo grande a cui raccontare una storia: la sua.

Per maggiori informazioni sull’acquisto del mommy measure potete scrivere a info@mammazazi.it

#lodicelamamma: speriamo che sia femmina

Speriamo che sia femmina. Speriamo che sia una piccola creatura che mi assomiglia, e che mi assomiglierà ogni giorno di più. Speriamo che sia più facile, vederla affrontare quello che io stessa ho affrontato, vederla confrontarsi con quello con cui io stessa mi sono confrontata. Come se sapere di esserci già passata io stessa possa rendere più semplice anche il suo, di passaggio.

#lodicelamamma: speriamo che sia femmina

Chissà che somiglianza non voglia dire vicinanza. Ma forse no, forse potrebbe non esserci, somiglianza, e proprio la mancanza di qualcosa che potrebbe così naturalmente esserci, che sembrerebbe normale aspettarsi, potrebbe non creare altro che lontananza. E invece no, mi piacerebbe saperare di poterla aiutare, sapendola simile a me pur nella sua diversità.

Mi piacerebbero, un figlio e una figlia, un maschio e una femmina. Lo stereotipo di macchinine e supereroi contro bambole e cuoricini. Pantaloni della tuta e felpe con il cappuccio contro abiti e gonne. Il calcio contro la danza. Due facce della stessa medaglia, due metà della stessa mela che vanno a così a completarsi.

Mi piace, sapere di poter vivere entrambe le esperienze, quella di essere madre di un piccolo uomo e quella di essere madre di una piccola donna. Perché si, sarà femmina.

Immagine di Simona Bonafini