Rotolare

A me piace molto rotolare. E rotolo da tutte le parti. Ora che finalmente ho capito per bene come si fa, non mi ferma più nessuno.

Sono diventato velocissimo. Basta un attimo e mi giro. Se ti distrai un secondo puoi stare sicuro che non mi troverai dove mi hai lasciato. Se sono a pancia in su, basta che alzo le gambe, le sposto di lato e faccio lo stesso con le braccia: eccomi a pancia in giù. Da lì è un più difficile, perché bisogna utilizzare il peso del testone per girare. È stato complicato ma ho imparato. Ma la cosa più bella è che se rotoli tante volte sempre nella stessa direzione, puoi farne proprio tanta di strada. Se approfitti del momento giusto, magari riesci anche a cadere dal letto. Io ancora non ce l’ho fatta, ma ci sono davvero andato vicino: mamma mi ha salvato che ero già arrivato sul bordo, con le gambe a penzoloni.

Una cosa divertentissima è rotolare quando ti stanno cambiando: senza l’impiccio del pannolino ci si gira che è una meraviglia. Certo, magari scappa una goccia di pipì…

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