Il regalo di fine anno alle maestre

Il regalo di fine anno alle maestre

Ping! Oh, un messaggio. Deve essere arrivato un messaggio. Il telefono ha fatto ping. Ping ping! Oh, altri due messaggi. E il telefono, chissà dove sarà finito, il telefono. Nella borsa, non c’è. Nella tasca, non c’è. Sul comodino, non c’è. Ping! Ah, è sotto il divano. Chissà chi ce lo avrà messo, il telefono, sotto il divano. Ping ping ping! Altri tre messaggi! Chissà chi scrive. Oh, le mamme dell’asilo. Chissà che scrivono, le mamme dell’asilo. Ping! Vediamo un po’ che dicono. Ping ping! Allora, ecco qua, vediamo un po’. Urgente: regalo di fine anno alle maestre

Ma che giorno è oggi, scusate? Mica sarà già il momento di pensare al regalo di fine anno, no? Beh, però , pensandoci, forse si, è il momento. Anzi no, siamo già in ritardo? Forse si, però: nel messaggio c’è scritto urgente. Oh, quanti messaggi! In effetti il telefono ha fatto tanti di quei ping. Allora vediamo: ci sono delle proposte. Questo? No, lo abbiamo fatto l’anno scorso. E quest’altro? Ma lo ha regalato l’altra classe a Natale! E invece questo? Mmmm, non mi piace. E se facessimo questo? No, dai, questo non si può proprio fare. E poi cosa pensano, le maestre, di questo, dai?

Mi sa che ci siamo un po’ persi, eh. Con tutti questi ping, non si sa più quale ping ascoltare. Leggi un ping, e subito ne arrivano altri due. E così, c’è sempre un ping di troppo. Ecco, facciamo questo! Beh si, dai, questo è bello. Bello, vero? Allora va bene a tutte questo? Bene, dai, siamo d’accordo. Dunque, chi lo compra? Scusate, chi lo compra? Io ho già comprato quello di Natale. E io quello dell’anno scorso. Io ho troppe cose da fare, non ce la faccio proprio. Io non lo so comprare. Ah io di certo mi sbaglio. E va bene, lo compro io.

Allora raccogliamo i soldi. Quanto viene, a testa? Però scusate, partecipiamo tutti? No perché c’è anche chi non ha mai risposto, eh. E non è che poi dividiamo e mancano le quote. Allora vediamo un attimo, chi c’è? Tutti quindi. Ok tutti. Ma i soldi dove li lasciamo? Nell’armadietto? Ma nell’armadietto di chi? E poi, dove sono gli armadietti?

Ehi, io li ho messi, eh. Anche io! Però mancano due euro, che non ce li avevo. Li metti tu? Ma tu chi, scusa? Io mi sa che ho sbagliato armadietto, eh. Ma quanto è che devo dare, che non mi ricordo? Scusate ma manca ancora qualcuno. Ma dai, sei sicura? Eh si, cosa facciamo? Ecco dai, ci sono tutti.

Bene dai, perfetto. Abbiamo tutto? Il regalo di fine anno c’è, il pacco lo abbiamo fatto. Cosa manca? Già, manca il biglietto. Qualcuna ha voglia di farlo? Guarda lo farei io ma ho la stampante rotta. Ah io proprio non ce l’ho, la stampante. E se li comprassimo? Ho un’idea: perché non li facciamo fare ai bambini, i biglietti? Dai, un bello scarabocchio colorato, e siamo a posto! Ottimo, ci siamo. Perfetto, bene. Ma quando è la festa? Oggi! Oggi? Beh, ecco qua, maestre. E grazie, grazie di tutto.

2 pensieri su “Il regalo di fine anno alle maestre

  1. Oriana says:

    Fare il regalo alle maestre è un po’ come applaudire il pilota dell’aereo quando atterra senza problemi. Vengono premiati per fare il loro lavoro.
    Io (ma anche loro) per quello ricevo lo stipendio.

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