Quella pappa è mia, papà!

Ieri la mia mamma mi aveva preparato una cena che sembrava ancora più buona del solito: un piattone della mia pasta preferita con tanto formaggino. Non vedevo proprio l’ora di mangiarmela tutta. E nemmeno il mio papà.

è la mia pappa, papà

Io me ne sono accorto subito, che quello lì me la voleva rubare. Perché è arrivato in cucina e ha subito detto cosapossomangiare. E già lì ho capito che le cose si potevano mettere male, per la mia pappa. Quando poi mamma gli ha risposto niente, allora ho capito che la cosa poteva essere davvero pericolosa.

Perché si, anche la mamma, qualche volta, mi ruba qualche cucchiaino dal piatto, però basta fare la faccia hotantafame che smette subito. Con il mio papà no, non ha funzionato. Nemmeno la faccia hotantissimafame. No, perché lui faceva finta di niente.

Allora, ho pensato, devo usare un altro trucco. Devo fare una cosa che fa rumore, quando lui mi ruba la pappa. Batto le mani sul tavolo, ho pensato. Questo deve funzionare, non ci sono dubbi. E invece niente. Agito velocissimo le gambe, anche. No, nemmeno questo. Non mi resta che urlare. Allora ho aspettato. Quando ho visto che stava per mangiare un cucchiaino grandissimo della mia pappa, ho fatto uhuhuhuhuhu. Così forte che è arrivata pure la mamma. Ho vinto, ho pensato. Ora la guardo con la faccia hotantafame, e lei capisce subito.

E invece no. Mi ha detto maeratantissima! La mia pasta? Ma anche la mia fame, era tantissima! E poi, vorrei sapere, ma perché quelle pappette cattive che mi davate all’inizio non se le rubava mai nessuno?

 

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