Piccolo monologo sulla pioggia

Piccolo monologo sulla pioggia

Io voio andare sull’altalena, mamma! Andiamo sull’altalena, mamma? Dai, andiamo! Mi spingi forte forte? Io voio arrivare a toccare il cielo e le stelle. E anche la luna, mamma! Voio toccare anche la luna. E pure il sole, dai. Ma così è piano, mamma! Io voio andare su su fino al cielo! Pecché non mi fai andare su fino al cielo, mamma?

Ehi guadda quello bimbo, mamma! Arriva al cielo e alle stelle. Anche io, mamma! Al cielo e alle stelle! Ma pecché non ci sono le stelle adesso, mamma? Io voio vedere le stelle! Dove sono, le stelle? Ma tornano? E quando tornano? Ma io le voio adesso! E dove è andato il sole? Pecché non lo vedo più? Era qui, io l’ho visto, e adesso non lo vedo. E pecché si è nascosto dietro la nuvola? Vai via, nuvola, io voio il sole! E’ tornato, mamma, hai visto! Ma io ho il sole nei miei occi, mamma! Io no piace il sole negli occi!

Ma io sento il vento nei capelli, mamma. Ho tutto il vento nei capelli, mamma. Guadda, tutti i capelli miei spettinati, mamma. Io no piace il vento. Ehi, vento, pecché no ti fermi che mi fai andare i capelli negli occi? Ecco, non sc’è più il vento, adesso. Hai visto, mamma? Io detto e lui andato via, mamma.

Ma cosa è quetto rumore, mamma? Io ho sentito un rumore. Dove è il rumore, mamma? No mi piasce quel rumore. E’ il rumore della pioggia, mamma? Piove, mamma? Io no vedo la pioggia, mamma. Arriva la pioggia, adesso? Ehi un altro rumore ho sentito io, mamma! Un tuono, era un tuono, mamma! Ho sentito con i miei orecchi, mamma! Tu hai sentito il tuono, mamma?

Andiamo a casa, mamma? Io ho sentito la pioggia, mamma. Guadda, mamma, una pioggia sulla mia mano! Ehi, anche sulla mia gamba, mamma! Io no piasce la pioggia su mia gamba, mamma. Mamma, guadda! Io la vedo la pioggia, lì! E lì, e lì! Guadda mamma, guadda! Tu guaddi, mamma? Mamma? Pecché no disci niente, mamma? Mamma?

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