Con le mani nelle mani

con le mani nelle mani

Ricordo quelle piccole mani, strette in un minuscolo pugno che sembrava voler racchiudere tutto il meravigliato e meraviglioso stupore che quel momento magico che ci ha fatto conoscere aveva fatto nascere. Le vostre mani nella mia, e le vostre dita intorno al mio dito, aggrappate a quel corpo dentro cui avevate vissuto fino a pochi momenti prima.

Ricordo quelle piccole mani, che ho visto imparare a sfiorare e toccare, a prendere ed afferrare, a manipolare e maneggiare. Le ho osservate imparare ogni giorno, un pochino ogni giorno, fino a diventare strumenti per conoscere quel mondo che diventava sempre più vostro. Le ho guardate farsi sempre più grandi, più abili e più esperte, consapevoli delle loro capacità.

Guardo ora quelle mani, e mi ricordo di quelle piccole dita paffute, di quei palmi pieni di morbide piegoline, di quei dorsi tondeggianti. E le vedo ora, che sono diventate, anche loro, più grandi; e le osservo ora, che sono diventate capaci di rendersi perfette per tutti gli usi che decidete di farne.

Vi guardo ora, quando camminate uno di fianco all’altra, con la mano nella mano: i ricci che si sfiorano, le spalle che si toccano, i passi che si muovono insieme. Quando le mani di uno asciugano le grosse lacrime dell’altra, che scorrono veloci giù dalle guanciotte morbide. Quando le mani si stringono in un buffo abbraccio, coronato da baci rumorosi e umidi.

Poi, guardo la mia mano che stringe la vostra, grande una, e piccola l’altra. Guardo la mia che tira la vostra, quando non mi volete seguire; o la vostra che tira la mia, quando volte scappare via e io vi tengo vicini a me. E penso a quando la mia mano non riuscirà più a contenere la vostra, che si sarà fatta grande davvero. Così grande da sostenere e guidare la mia, facendole scoprire le nuove strade che percorrete nel vostro nuovo mondo.

Perché si, arriverà il momento in cui sarete voi soli, a percorrere le strade del mondo, senza che ci sia la mia mano a guidarvi. O forse, sarete voi ad indicare a me la strada. Voi, che ora mi sembrate così piccoli: arriverà il giorno in cui piccoli non lo sarete più. Arriverà il giorno in cui non sarò più io, a prendere la vostra mano. Ma sarete voi, a prendere la mia, a cingermi la vita, e ad invitarmi a ballare.

Per la Festa della Mamma, per tutte le mamme che sognano in grande, Original Marines regala un video: per continuare, sempre, a sognare con i propri bimbi.

 

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