Ogni mamma ha la sua macchia

Ogni mamma ha la sua macchia

E poi, eccola lì. Già, è proprio lei. Non serve avvicinarsi, per vederla. Non è necessario cercare, per scoprirla. No, proprio no. Perché lei è lì, proprio dove non avrebbe dovuto essere. Lì, nel posto in cui non avrebbe dovuto essere. E non si può fare altro, che non vederla. Perché con quel colore, non si può certo nascondere. No, proprio no.

La macchia, è la macchia. La macchia di cioccolato sulla camicia bianca. La patacca di marmellata sulla giacca nuova. La manata di sugo sui pantaloni appena stirati. La macchia, quella che compare sui vestiti di tutte le mamme. E ogni mamma, ha la sua macchia. O meglio, ogni bambino fa la sua macchia, alla propria mamma.

Ci sono le macchie di latte, per i bambini che solo latte mangiano. Ci sono le macchie di fango, per quei bambini che si sbucciano le ginocchia e hanno bisogno di una coccola per scacciare le lacrime. Ci sono le macchie di unto, per i bambini che hanno bisogno di attaccarsi al braccio della mamma, per raccontare la cosa più importante fra le cose importanti.

Ed è brava la macchia, a comparire proprio quando non dovrebbe. Quando non c’è tempo, per cambiarsi; o quando non c’è modo, per farlo. O quando non è proprio il momento, per vederla spuntare nel bel mezzo di quel vestito scelto con cura per quell’appuntamento importante. O quando non c’è proprio modo, se non di farla sparire, almeno di nasconderla.

Perché non è che compare su quella vecchia maglietta, che ormai non si mette che a casa. O su quella camicia, che ormai si sarebbe dovuta lavare. Eh no, certo che no. Ama le cose nuove, o quelle almeno pulite, la macchia. E come darle torto, d’altra parte?

E così, le mamme imparano, a trovare soluzioni anche dove non ci sono, o sembrano non esserci. E iniziano a pensare a come fare, per combattere con quelle macchie che sembrano essere capaci di vincere ogni battaglia. E iniziano a cercare quegli abiti, che sono perfetti per loro che vivono una vita piena di quegli imprevisti che si chiamano macchie. Quelli che vanno bene per trovare spazio in un di quelle borse che usano loro, in cui si devono portare dietro tutto quello che serve – che poi, quello che serve davvero non se lo sono mai portato dietro, ma loro ancora continuano a provarci. Chissà mai che prima o poi arriverà il momento in cui la vinceranno loro, la guerra contro le macchie.

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