#lodicelamamma: vorrebbe ma non sa se vuole

#lodicelamamma: vorrebbe ma non sa se vuole

Eccolo lì. Guarda sperando di non essere visto. Osserva sapendo di non essere osservato. Controlla consapevole che non c’è nessuno che lo stia controllando. Io e lui, dietro ad un vetro.
Guarda, e sorride. Osserva, con gli occhi spalancati. Controlla, agitando il dito di una mano. E’ lì, ma non è lì. Anzi, è lì, ma un vetro lo protegge dall’essere lì. Lui, dietro; gli altri, davanti.

Non lo sa, se lo vuole davvero, quel vetro che lo ripara. Perché se è vero che lo difende, è anche vero che lo intrappola. Come una campana di vetro: ci vedi attraverso, ma ti impedisce di andare oltre. E lui, forse, oltre ci vorrebbe andare. Un po’, forse ci vorrebbe andare un po’. Solo un po’. Poco, non troppo. Mai sia, troppo. E che ci sia il modo per tornare indietro, proprio lì, da dove si è venuti.

Indietro, dietro a quel vetro che lo protegge e lo ripara. Ma che, anche, gli permette di vedere, di osservare, di sapere. Gli consente di essere un po’ lì, senza essere troppo lì. Gli lascia la possibilità di non dover decidere dove essere. Gli permette di aspettare a scegliere da quale parte stare. Stando da entrambe le parti.

Fino a che. Arriva il momento in cui. Fa un passo. Ad un passo ne segue un altro. Poi si volta, e mi guarda. Mi sorride, un piccolo, mezzo sorriso. Un altro passo, ed eccolo lì. Un piede di qua, ed uno di là. Il primo segue il secondo. Mi fa ciao, con la mano. Poitorni? mi dice. Certochetorno, gli rispondo. Gli faccio ciao anche io, con la mano. E vado a guardarlo dietro al vetro. Dietro a quello stesso vetro attraverso il quale era lui, prima, ad osservare gli altri bambini.

 

2 pensieri su “#lodicelamamma: vorrebbe ma non sa se vuole

  1. Paola says:

    Quando ho avuto il secondo figlio, non volevo forzare il primo ad andare alla scuola materna. Scuola che io vedevo da un terrazzo di casa, vedevo i bambini giocare, si sentivano le voci. Così, facendo finta di nulla, portavo il grande sul terrazzo, e piano piano lui si è sentito attrarre da quei bimbi che vociavano allegri e… ha chiesto di andare anche lui

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