#lodicelamamma: i vecchietti, ai tempi del Coronavirus

#lodicelamamma: i vecchietti, ai tempi del Coronavirus

#iorestoacasa, ce l’hanno detto, e l’abbiamo fatto. Dal giorno in cui ce l’hanno detto, abbiamo scelto che non dovevamo fare altro che farlo. Perché è giusto così: per noi, e per tutti. Per tutti, che vuol dire per noi, e anche per te, caro vecchietto.

Epperò, caro vecchietto, mannaggia a te. Che scopro che sei andato al parco a giocare a bocce con i tuoi amici. Che mi dicono vai tutti i giorni al supermercato ché poi come fai con la mozzarella, che scade? Chi sembra non possa resistere se non fai quattro passi, tutti i giorni.

Perché quello che mi sembra, in questi giorni, è che siano -anche – quelli che tutti dobbiamo proteggere perché sono la fascia più debole che stiano facendo meno degli altri per cercare di proteggere prima di tutti se stessi. Io posso fare tutto quello che posso per rispettare le regole, però, caro vecchietto, le regole le devi rispettare pure tu. Altrimenti non ce la faremo mai: non ce la faremo noi, ma non ce la farai nemmeno tu. Tu, che sei quello che, ora, sembri essere più debole degli altri, e che più degli altri dovresti cercare di proteggerti.

E allora fallo, mannaggia. Vai a casa, e restaci, così come stiamo cercando di fare noi. Ogni giorno, da quando ci hanno detto di farlo. Ogni giorno, con fatica. Tanto la mozzarella non scade, puoi stare tranquillo.

P.s: questo è quello che vediamo noi, nel parco e nel supermercato vicino a casa nostra. Che magari non è lo stesso che succede nel vostro.

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