#lodicelamamma: tagli sul corpo

#lodicelamamma: tagli sul corpo

Eccoli, eccoli lì. Due, ora. Due, diversi ma uguali. Uguali nelle caratteristiche. Uguali nella sostanza, per forma e dimensioni. Diversi nelle caratteristiche. Diversi nell’età, per aspetto e colore. Eccoli lì, uno sopra all’altro, distanziati di pochi centimetri. Rosato uno, arrossato l’altro. Evidente uno, mimetizzato l’altro. Uno di ventuno mesi, l’altro di pochi giorni. 

Eccoli lì. Due, ora. Due gravidanze, due parti cesareo, due tagli sul corpo, due segni, due cicatrici. I segni di due viaggi, la testimonianza di due punti di arrivo. O di partenza. La conclusione di due gravidanze, l’inizio di due nuove vite.

Perché si, quei due segni, indelebili sul corpo, rappresentano quello, sopra e prima di qualsiasi altra cosa. L’inizio di due nuove vite. Due neonati, che diventano due bambini, che diventano due ragazzi, che diventano due adulti.

Due tagli, due cesure. Che segnano il punto di passaggio fra due fasi della vita. Che scandiscono il momento di cambiamento tra due modi di vivere. Quando una coppia diventa una famiglia.

Due tagli sul corpo. Due figli.

 

 

6 pensieri su “#lodicelamamma: tagli sul corpo

  1. Silvia Fanio says:

    E così, ora, anche tu stringi a te due tesorini?
    È come un viaggio sulle montagne russe, ma…
    Non tornerei mai più indietro: è troppo bello!
    Amore e pura gioia.

    Congratulazioni ed un bacetti ai tuoi bimbi! ❤️

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