#lodicelamamma: quel vestito che era il mio

#lodicelamamma: quel vestito che era mio

Ed eccoti lì, in quel piccolo vestito verde e rosa con le angurie. Quel vestito che ho rivisto in una foto un po’ sbiadita dell’estate del millenovecentoottantaquattro. Quel vestito che ho rivisto addosso a mio sorella, qualche anno dopo. Quel vestito che abbiamo messo in una scatola in soffitta, dicendo chissà…

Perché era mio, quel vestito. Mio, di quando ero come te. Piccola, come piccola sei tu ora. E mi fa strano pensare che dove prima ero io, ora sei tu. E che come piccola ero io, grande diventerai anche tu. E quel vestito  che ora sembra così  grande, presto non ti andrà più. Quello, come tanti altri. A te, come è successo a me.

Mi fa strano pensare che noi, madre e figlia, condividiamo lo stesso vestito. Che quel piccolo vestito con le angurie, ora è tuo. Che trentatré anni dopo che l’ho messo io, ora lo metti tu. Tu, che mi guardi con quegli occhi grandi e con quel sorriso sdentato. Tu, che ora mi guardi in quel vestito che era il mio.

 

 

6 pensieri su “#lodicelamamma: quel vestito che era il mio

  1. Hermione says:

    Io ho conservato anche alcuni vestiti della mia adolescenza, con la speranza, un giorno, di avere una figlia che se li sarebbe messi. Chissà se, mode permettendo, le piaceranno.

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