#lodicelamamma: la femminilità di un abito

#lodicelamamma: la femminilità di un abito

Mi sono sempre chiesta perché ti piaccia il rosa. Perché ami così tanto quel colore, che cerchi in tutto quello che ti circonda. Quel colore che non ha mai fatto così parte della nostra vita, fino a quando non sei stata tu a cominciare a chiederlo.

Mi ricordo la tua buffa espressione, quando ti ho messo una maglietta rosa. L’hai guardata, l’hai presa in mano, te la sei rigirata fra le dita, mi hai guardato, mi hai sorriso, e poi mi hai detto bellaquetta,osa! E così, hai iniziato a desiderare il rosa per tutto quello che doveva comporre il tuo piccolo guardaroba. Magliette rosa, pantaloni rosa, scarpe rosa, come un grosso confetto tondo.

#lodicelamamma: la femminilità di un abito

Come se volessi rivendicare quella femminilità che se ne era rimasta sempre sommersa, inconsapevole, tra un ternino e una macchinina, un pigiama con i dinosauri e un maglione a righe. In quel mondo così azzurro come era quello di tuo fratello, in cui sei sempre stata immersa.

Ho sempre cercato di spiegarvi che non ci sono le cose da maschio e quelle da femmina, ma che ci sono le cose, e basta. E io ti ho sempre trovata con le ruspe tra le mani, mentre tuo fratello disegnava bellissimi mondi viola. Eppure, quel sorriso che mi ha fatto davanti a quella maglietta rosa, credo me lo ricorderò sempre. Per non parlare della tua buffa espressione quando hai voluto andare a guardarti allo specchio, ondeggiando da una parte e dall’altra, con la tua maglietta tra le mani. Tu, così femmina; tu, molto più femmina di quanto io non sia mai stata.

#lodicelamamma: la femminilità di un abito

Sarà forse per questo che ti guardo sempre con un sorriso, quando vedo il tuo, di sorriso, spuntare tra le tue morbide guanciotte, quando mi vedi prendere dal tuo armadio un abito. Oh,mamma,belloquetto! mi dici, indicandolo felice. E poi, correndo a farlo vedere a tuo fratello, il tuo vestito.

A lui, che, con la semplicità dei suoi quattro anni, sembra volerti rendere felice condividendo la tua piccola e frivola gioia. Per poi tornare da me, guardano i fiocchi sulla scollatura, cercando di scoprire le fantasie colorate sulla stoffa, stropicciando il tessuto morbido tra le dita. Per poi indossarlo, e correre a guardarti allo specchio, davanti e dietro, dopo avermi chiamato a gran voce per dirmi guaddacomesonobella,io. E lasciandomi sempre lì, a chiedermi da chi abbia preso, tu, e la tua femminilità prorompente.

Nelle immagini di questo post, un abito Kuxò, brand italiano che produce con cura e con attenzione abbigliamento per bambini che ben riesce a coniugare semplicità ed eleganza.
Ed ecco la femminilità del nostro vestito di Kuxò, brand di cui siamo testimonial per raccontare i capi che indosseremo in questa estate, e il nostro modo di indossarli.

 

2 pensieri su “#lodicelamamma: la femminilità di un abito

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