#lodicelamamma: quando sono due bambini piccoli

#lodicelamamma: quando sono due bambini piccoli

Qualche volta la guardo, con quella testa piena di ricci, gli occhi sorridenti e le gambotte morbide. E poi guardo lui, con quello sguardo curioso e fiero, le mani che non stanno mai ferme e la pancia che spunta sempre fuori dai pantaloni. E poi ci penso, che quando lui era come lei è oggi, io aspettavo lei, che sarebbe arrivata tre mesi dopo. Perché quando lui aveva diciotto mesi, lei era nella mia pancia da sei. E dopo tre avrebbe fatto diventare lui un fratello grande di ventun mesi.

Mi è capitato che mi abbiano chiesto se lei sia arrivata per caso. Beh, no; la risposta è no. Era quello che volevo, quello che volevamo. Due figli in ventun mesi. Quando ci penso, ora, penso che non ci abbiamo pensato troppo, quando abbiamo deciso. Non ci abbiamo pensato troppo perché non è che ci fosse molto da pensare. Nel senso: lo abbiamo scoperto dopo, che cosa avrebbe voluto dire. Che poi, lo sappiamo davvero, cosa vuol dire? Forse no, probabilmente no.

Ci guardano, ci chiedono come fate, e poi ci dicono siete stati coraggiosi. Bah, no; direi di no. non ho mai pensato che siamo stati coraggiosi. Siamo come tutti gli altri, semplicemente. Come tutti gli altri che hanno fatto due figli in due anni. Noi, forse, non ci abbiamo pensato. Perché se ci avessimo pensato, magari, forse, chissà. Beh, non lo sapremo mai. E comunque si, non ci abbiamo pensato, troppo.

Come è stato? Come è, forse è la domanda. Tre anni e qualche mese lui, un anno e mezzo lei. Sono due bambini, piccoli. Piccoli, lei come lui; lui come lei. Due, bambini, piccoli. E’ questa la risposta, forse, alla domanda. Una risposta che forse sembra non dire niente, e invece dice tutto.

Due piccoli mondi che si sono incontrati, osservati, studiati; scoperti, conosciuti, amati. Come solo due piccoli mondi sanno fare. E forse, la risposta è questa, qualsiasi sia la domanda.

 

 

2 pensieri su “#lodicelamamma: quando sono due bambini piccoli

  1. Hermione says:

    Da mamma di due bambini che si tolgono ventisette mesi capisco esattamente quello che vuoi dire. E ti dico: nonostante la stanchezza, le influenze, le notti ancora così e così, goditi questi anni in cui sono entrambi piccoli, io all’epoca ero stanchissima, ma adesso guardo a quel periodo con infinita nostalgia.

  2. mammachestorie says:

    E’ proprio questo, quello che è difficile: riuscire a trovare sempre il bello del momento che si sta vivendo. Ma bisogna provarci sempre! 🙂

Rispondi