#lodicelamamma: è arrivato Babbo Natale

#lodicelamamma: è arrivato Babbo Natale

– Nun sc’è Babbo Tatale, nun sc’è, mamma!
Ecco cosa mi ha detto Filippo, alle sette di mattina di quel venticinque dicembre che tanto aspettava. In piedi davanti al camino, scuotendo una testa riempita da due grandi occhi sconsolati.

Un piccolo sorriso è spuntato fra quelle guanciotte tonde quando si è accorto che non c’erano più, il latte nella tazza e il biscotto nel piattino. Quello che aveva lasciato per Babbo Natale no, non c’era più.
Ed è stato allora che, finalmente, ha girato la testa verso l’albero, posando i suoi occhi perplessi su quei pacchi che se ne stavano lì, sul pavimento.
– Regali, mamma! Guadda papà, tanti tanti regali! Babbo Natale Sofi!
Perché si, era arrivato Babbo Natale
– Quetto regalo mio, mamma? E quetto? Io apo regalo mio, mamma! ci ha detto, guardando i pacchi, e chiedendoci se fossero davvero tutti per lui.
– Masha e Orso? Pompieri? Brumbrum nino? Quetti regali miei?
Era buffo guardarlo cercare i giochi che aveva richiesto a Babbo Natale. Quelli, sempre quelli: aveva deciso che cosa avrebbe voluto e mai aveva cambiato idea. Quello aveva chiesto, e quello aveva trovato, in quei pacchi che ha scartato con curiosità e trepidazione.
– Mio regalo grande, mamma?
– No, Filippo. È per Sofia, quello.
– Sofi regalo grande? Filli no?
– No, Filippo. Non è per te, quello.
– Guadda Sofi, pacco grande! Io apo regalo grande Sofi! Fattoria iaiaooooo, Sofi! Guadda Sofi, canegattomucca, Sofi! Bello bello bello!
Ed è stato tutto bello bello bello, in questo nostro Natale.

2 pensieri su “#lodicelamamma: è arrivato Babbo Natale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *