#lodiceilpapà: mi siete tanto mancati

 

#lodiceilpapà: mi siete tanto mancatiMi ha detto che hanno giocato al treno. Hanno giocato al treno che andava a Parigi. Lui seduto davanti e lei dietro. Lui faceva tutuuu girando un volante immaginario, lei salutava sorridente facendo ciao con la manina. Hanno giocato al treno che andava a Parigi. Hanno giocato al treno che andava da papà.

Mi ha detto che non voleva andare a dormire, perché voleva aspettare che tornassi per leggergli la storia. Voleva che lo prendessi in braccio, lo portassi sul letto, aspettando che scegliesse il libro da leggere, per poi appoggiare la testa sul cuscino preparandosi a sentire il racconto che aveva deciso di ascoltare. Mi ha raccontato che mi aspettava per fare la doccia, con l’accappatoio rosso sul braccio e le ciabattine ai piedi. Io e lui, sotto l’acqua, con il sapone dei grandi che bisognava stare attenti a non far scivolare negli occhi.

Mi ha spiegato che è rimasto stupito, quella mattina in cui ha scoperto che il mio posto era vuoto, nel letto. Quando si è svegliato, si è alzato, ha preso in mano i suoi peluche e si è arrampicato sul lettone, infilandosi sotto le coperte tra mamma e papà. E ha svegliato la mamma, chiedendole perché il papà non ci fosse, e dove fosse. Mi ha raccontato che chiedeva sempre quando sarei tornato, a casa. E quando gli si rispondeva giovedì, con quella sua bambina concezione del tempo che vede il passare dei giorni come un elemento assolutamente soggettivo, chiedeva sempre se giovedì fosse oggi. E quando finalmente giovedì lo è diventato, oggi, non voleva andare all’asilo, per aspettare che tornassi.

E nemmeno voleva andare a dormire quando gli hanno detto che sarei ritornato tardi, quando lui già sarebbe stato addormentato nel suo letto. E allora si è seduto sul divano, davanti al televisore spento, ad aspettare, per poi convincersi che forse a dormire ci poteva andare. Così, quando sono ritornato, a casa, da Parigi, sono andato a guardar dormire quei due piccoli bimbi addormentati. e l’ho proprio pensato, mi siete tanto mancati. Già, mi siete tanto mancati, voi.

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