#lodiceilpapà: buon viaggio, a noi

#lodiceilpapà: buon viaggio, a noi

– Mamma, casa?
– Si Filippo, andiamo a casa.
– Io voio casa!
– Ci stiamo andando, a casa. Devi avere un po’ di pazienza, però. Ci vorrà un po’ di tempo.
– Tipo novecentocinquanta chilometri, Filippo.


– Graaaande!
– Eh si grande, Filippo.
– Palla, graaaaande! Casa graaaande!
– Bravo Filippo, spiegalo a Sofia, cosa facciamo oggi.
– Casa, Palla! Brum papà casa.
– Guuuuuuuuuu
– Mmmmm, quanta gente…
– Tanto bruuum
– Si Filippo, ci sono tante macchine.
– Bu, quetta bu! Nonna brum rossa. Papà rossa no! Brum bu Palla!
– Ohohohohohuuuuuu
– Masha mamma masha!
– Non possiamo vedere Masha e Orso ora, Filippo.
– Papa, Masha?
– Filippo, te lo ha già detto mamma che non si può vedere, ora.
– Palla Masha, papà mamma!
– Nemmeno se lo vuole vedere Palla, Filippo.
– Perché non giochi con il tuo camion, Filippo?
– Si brum grande si! Bruuuuum, bruuum, bruuuuum! Brum pap, mamma!
– Ti è caduto il camion?
– Si mamma, pap!
– Mi spiace Filippo, ma io non posso prenderlo, ora.
– Pappa, mamma, pappa!

E allora ci siamo fermati. Quella volta, e molte altre volte. Mentre attraversavamo l’Italia, per tornare a casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *