Le famiglie sono come le cipolle

Voi lo sapete cosa sono le cipolle, vero? Lo sapete come sono fatte? Che hanno tanti strati, uno dentro l’altro, i più grandi fuori e i più piccoli dentro, lo sapete? E avete mai pensato che sembra che gli strati fuori proteggono quelli dentro, e quelli dentro proteggono quelli più dentro, e quelli più dentro proteggono quelli ancora più dentro, fino a quando non si arriva al centro, che è la parte più preziosa? È quella più preziosa, e quella che più delle altre ha bisogno di essere protetta.

image

Le famiglie sono come le cipolle. Ci sono i papà, che sono come la buccia, che è la più forte e resistente. Sta fuori, e abbraccia tutto quello che c’è dentro. Lo tiene fra le braccia e lo ripara dai pericoli. Poi ci sono le mamme, che stanno a metà, vicino alla buccia e vicino al centro. Forti e delicate, sono loro che tengono tutto insieme. E poi, al centro, ci sono i bimbi, che sono il cuore, della cipolla e della famiglia.
Hanno tutta la cipolla, e tutta la famiglia, intorno. I papà e le mamme li proteggono, li custodiscono, li riparano con tutti i loro strati.

Mi piace pensare che siano così, le famiglie: tutti vicini, uniti eppure separati. Legati, ma ciascuno con un proprio compito. Indipendenti, ma funzionano meglio se sono insieme. Diversi, eppure fatti della stessa materia.

6 pensieri su “Le famiglie sono come le cipolle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *