L’aereo arancione

Ieri sono andato su un aereo arancione. Tutto arancione. Che sapevo che era il mio, di aereo, perché era arancione. Io lo so che sugli aerei arancioni bisogna rispettare le regole degli aerei arancioni, però forse sono delle regole che vanno bene per i grandi, più che per i piccoli. Forse l’arancione non è il colore dei piccoli.

L'aereo arancione

Io sono piccolo, non pago il biglietto e mi siedo in braccio alla mamma. Non solo sugli aerei arancioni, però: anche su quelli di altri colori. Ma sugli aerei di altri colori posso viaggiare con la mia borsa dei giochi, della merenda e dei pannolini. Sugli aerei arancioni, no. Non pago, niente borsa. Si vede che i bambini non possono fare la pipì, sugli aerei arancioni.

Sugli aerei arancioni, se vuoi decidere dove sederti, devi pagare. E se vuoi sederti vicino a qualcuno, devi pagare due volte: tu, e qualcuno. Anche se qualcuno è NonnaG, e anche se tu hai fatto il biglietto per salire sull’aereo a casa tua, e NonnaG a casa sua. Ci dovevi pensare subito, e pagare. Non ti puoi sbagliare. Certo, i signori degli aerei arancioni te lo dicono subito, che si fa così. E non provare a chiedere i favori prima di salire sull’aereo, eh! Le regole sono regole! Certo, se poi non ci fossero i compagni di viaggio indisciplinati, che dicono a NonnaG si siedaquileicosistatevicini, sarebbe meglio, eh!

Comunque, sugli aerei arancioni, fanno salire i lenti prima dei veloci. Quindi, i bambini prima dei grandi. Così, i bambini hanno tempo di fare le cose con calma, prima che arrivino i grandi. Quindi, i signori arancioni dicono primafamiglieconbambini. E io sono andato dove i biglietti fanno ting, luce verde, e si aspetta di salire sull’aereo. Dietro di me, altri bimbi, altri lenti. Io pensavo che i veloci li facessero aspettare, e facessero salire prima noi lenti, sull’aereo. E invece no. Siamo stati, lenti e veloci, tutti insieme in un corridoio freddo freddo, in piedi, per mezz’ora. Certo, lenti davanti e veloci dietro, ma insieme. E quando, finalmente, hanno aperto la porta del corridoio per salire sull’aereo, i veloci hanno superato i lenti. Perché i veloci sono veloci, eh! Se stavano dietro ai lenti, diventavano lenti pure loro. E quindi, cosa è successo? Che i veloci erano seduti dentro l’aereo, e i lenti in piedi sulla scala, al sole. Almeno, però, eravamo leggeri, perché io la mio borsa non ce l’avevo. Fortunato, no?

Forse, la prossima volta, cambio colore, che non lo so se l’arancione mi piace più tanto…

 

 

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