La giornata in cui essere gentili

Oggi è una giornata in cui bisogna essere gentili. Ma come, e gli altri giorni, direte voi? Certo, anche gli altri giorni. Ma oggi un po’ di più. E magari, se scopriamo che è bello, essere gentili, lo possiamo essere anche domani. E anche il giorno dopo domani.

La giornata in cui essere gentili

Io ci stavo pensando, a come poter essere un po’ più gentile, oggi. E ho pensato che potrei cominciare facendo le carezze sulla faccia del papà, appena mi sveglio. Delle carezze vere, però, non degli schiaffi che si travestono da carezze. Ché quelli, mi sa, gentili non lo sono mica tanto. E poi, potrei aiutare la mamma a mettere a posto i miei giochi, dopo che li butto tutti per terra. Senza fare finta di non aver capito cose devo fare, così intanto lo fa lei. E farlo con tutti i giochi, non solo con uno o due, così io posso continuare a fare quello che voglio e lei può continuare a pensare che io ho fatto quello che voleva lei.

E poi, potrei magari smettere di rubare i giochi ai miei amici, all’asilo. E aspettare che finiscano di usarli loro, prima di tirarglieli via fortissimo dalle mani. O magari potrei pensare di giocarci insieme a loro, che potrebbe essere divertente. E magari, potrebbe anche succedere che se io non rubo i giochi a loro, poi loro non rubano i giochi a me. E così, nessuno ruba i giochi a nessuno. E tutti hanno un gioco con cui giocare. Quasi quasi gliela dico ai miei amico, questa cosa della giornata in cui essere gentili…

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