Io lo so che lui non c’è

Io lo so che lui non c'è

E comunque te lo vorrei dire, mamma. Te lo vorrei proprio dire, che lo so, io. Lo so, che lui non c’è. No che non c’è, nel mio letto. Non c’è in nessun posto. Nemmeno sotto la pancia di Titti. E me ne sono accorto benissimo, che non c’è. Perché no, non mi sono addormentato senza nemmeno accorgermene, che il mio ciuccio non ce l’ho.

Lo so che tu pensi che io non me ne sono accorto. Ma no, me ne sono accorto. Certo che si. Me ne sono accorto perché lo avrei voluto. Si, lo avrei voluto, almeno un po’. Un pochino. Lo avrei voluto, il mio ciuccio. Certo che lo avrei voluto.

Ma tu mi hai detto perchénontisdrai? E hai aspettato che mi coricassi. Poi mi hai chiesto vuoiunpo’d’acqua? E me ne hai portato un bel bicchiere. Poi mi hai detto finiscodiraccontartilastoria. E mi hai raccontato una storia che non finiva mai.  Queste cose mi hai detto, quando io ti ho chiesto del mio ciuccio. Io ti chiedevo una cosa, e tu mi rispondevi un’altra. Ma soprattutto, non mi rispondevi mai quando ti chiedevo del mio ciuccio.

E così, hai pensato che me ne fossi scordato. Ma no, non me ne sono scordato. Me lo ricordavo. Bene, me lo ricordavo. Però poi, ecco, ho cominciato a sentire gli occhi che diventavano pesanti pesanti. E si chiudevano. Mentre ascoltavo quella storia che non finiva mai. E sognavo il mio ciuccio buono.

 

2 pensieri su “Io lo so che lui non c’è

  1. mammamedico says:

    una delle immagini più tenere di mio figlio piccino è quando, convinto di non essere visito, rubava il ciuccio dalla bocca del figlio di un’amica, dava una veloce ciucciatina e poi glielo rimetteva in bocca. poveri cuccioli, diventano grandi ma che fatica…

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