Il regalo del cuore

A me piacciono, i regali. Mi piacciono nelle loro carte colorate e luccicose, con i nastri e i fiocchi. Con i bigliettini con scritto PerFilippo,cheèstatotantobuono. Mi piace guardarli, e pensare a che cosa ci sarà dentro. E immaginare quante cose belle ci potrai fare, con quel regalo.

Il regalo del cuore

Mi piace prenderli, e metterli tutti vicini. Così mi sembrano ancora più tantissimi. E quando li ho messi tutti vicini, allora posso decidere da dove cominciare. Ad aprirli, chiaramente. A togliere i nastri e a strappare le carte, curioso di vedere che cosa si nasconde sotto. A cercare di capire che cosa ci sia sotto la carta, prima ancora di averla tolta tutta, quella carta. A immaginare che cosa ci potrei fare, con quel regalo. Come lo potrei usare. Come mi ci potrei divertire. E poi, con chi ci potrei giocare.

Eh sì, perché il bello dei regali è proprio quello, avere qualcuno con cui poterci giocare. Avere un amico che, se gli lanci la palla, te la rimanda indietro. Un amico che, se non trovi il tuo libro preferito, ti aiuta a cercarlo. Un amico che, se la torre che costruisci cade sempre, cerca di farne con te una che non cade mai. O che non cade subito, almeno. Perché sì, è proprio questo il bello dei regali: avere qualcuno con cui condividerli.

Questo post sostiene la Fondazione Mission Bambini che nel weekend del 12 e 13 dicembre sarà con i suoi volontari nelle piazze di tutta Italia per dar vita all’evento “Le piazze del cuore”. I fondi raccolti serviranno ad operare 100 bambini nati con una grave malattia al cuore in un Paese povero. Scopri la piazza più vicina su www.missionbambini.org. Segui #amicidelcuore.

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