Il mare stanca

Io ho scoperto una cosa. Che il mare stanca. Sono qui da qualche giorno, ormai, e non riesco proprio a capire cosa mi stia succedendo. Ci sono dei momenti in cui mi viene sonno, ma così sonno, che non posso proprio resistere. E devo andare a fare dei pisolini. Magari riuscite a capirlo voi, che cosa mi succede, e me lo dite.

Il mare stanca

Forse è perché mi sveglio presto la mattina, per correre subito a fare colazione. Si, presto, perché il latte, se lo bevi presto, ha un sapore più buono. Non lo sapevate, voi? Dovete provare, ve lo consiglio. Forse è perché vado a letto tardi la sera, ché non si può mica andare a letto quando ci sono ancora il caldo e la luce?

Forse è perché esploro tutto il giorno: con tutte le cose che ho da vedere, non me ne posso mica stare lì seduto per ore. Certo che no. Devo scoprire tutto, tutto quello che c’è. Sulla spiaggia, nel mare, nelle borse delle signore, sotto gli ombrelloni. Fra gli alberi, per terra, dietro i sassi, sotto le foglie. In cucina, nel bagno, in camera da letto. Devo camminare per scoprire tutto, dappertutto.

Forse perché mangio tutto quello che mi danno, e anche di più. Colazione, pranzo, cena e merenda. E se il piatto diventa vuoto, faccio la faccia triste. E se la faccia triste non funziona, piango. E se non funziona con un uno, funziona con l’altro. E io sto sempre mangiando. Certo, mangiare è bello, ma anche un po’ faticoso, e io mi stanco a mangiare sempre. E mi stanco pure con tutte quelle cose nella pancia, ché pesano a portarle in giro, e io sono piccolo.

Insomma, sono giorni molto faticosi, questi. E io sono stanco, molto stanco. E ho tanto bisogno di riposarmi. E poi dicono che ci si riposa, in vacanza…

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *