Il costume coi cordini

Io sto andando al mare, in questi giorni. E ci vado con un bellissimo costume a righe, bianche e blu. Oppure azzurro con i pescolini. Oppure, con quello di batman. Qualche volta, ci vado pure senza costume. Anche il mio papà lo mette, il costume. Ma lui mette un costume che è fatto come un pantalone. Corto, però. Si vede che i grandi non se lo mettono, il costume con le cosciotte di fuori.

Il costume coi cordini

Le femmine invece si, lo mettono, quel costume.  Però se ne mettono anche un altro, di sopra. Con un cordino dietro il collo, e un cordino sulla schiena. E un pezzo davanti, sopra l’ombelico e sotto il mento. Anche la mia mamma, che è una femmina, ce l’ha. Io non è che abbia ben capito a che cosa serve, quel pezzo lì. Però mi diverto sempre a tirare i cordini, soprattutto il cordino dietro la schiena.

Mi metto in piedi, e guardo la mia mamma. Poi comincio a girarle intorno, fino a quando non sono arrivato alla schiena. Allora mi fermo, perché lì lei non mi può vedere. Poi prendo in mano il cordino. E tiro. Qualche volta il cordino non si riesce a tirare, e allora bisogna tirare forte. Forte forte. Così sei sicuro che funziona. E il cordino, da corto che era, diventa lungo. Se poi continui a tirare, diventa sempre più lungo. O meglio, lo diventerebbe, lungo. Perché di solito, a questo punto, la mamma se ne accorge, che sto tirando il cordino. E mi dice Filippobastatirare.

Ma io ho già tirato, e il cordino è diventato due cordini. Uno di qua, e uno di là. E la schiena è senza cordini. Allora io rido, e le persone intorno pure. Tutti mi guardano, mi indicano, e ridono. E anche io li guardo, e rido. Quella che non ride mica tanto è la mia mamma. Ma ha le braccia lunghe, lei

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