Il bambino a righe

In questi giorni in cui sono stato al mare, io me ne sono sempre andato in giro con il costume da bagno. Pure senza, qualche volta. Si, me ne sono andato in giro pure senza niente, qualche volta. Senza niente vuol dire nudo. Nudo nudo. Nudo però solo qualche volta. Di solito, avevo almeno il costume. Perché non mi piaceva tanto, stare seduto sulla sabbia con solo il sedere. Preferivo starci con il costume. Perché la sabbia un po’ pizzica, i sederi.

Il bambino a righe

E insomma, stando sempre con il costume sotto il sole, io sono diventato marroncino. Da rosa che ero, ora sono marroncino. Come un gianduiotto, dicono. Io non so cosa sono i gianduiotti, quindi mi devo fidare. Però non sono tutto marroncino. No no. Ci sono delle parti che sono rimaste rosa. Sono rimaste dello stesso colore che ero io, prima di andarmene in giro con il costume. Le parti sotto il costume, per esempio. Quelle sono ancora rosa. Anche le vostre, dite? Quindi è normale?

E poi, mi sono rimasti rosa il sotto dei piedi e il sotto delle mani. Quelli che si usano per camminare e per dare le carezze, quelli che vanno a finire nelle scarpe e che finiscono chiusi nei pugni. Quelli che, girati verso il sole, non ci stanno mai. E se diventano marroncini è solo perché sono sporchi. Ma basta lavarli e ritornano di nuovo rosa.

E anche sulle braccia e sulle gambe, vero? Li avete anche voi quei circoletti che sono rimasti rosa? Si, dove si piegano le gambe e le braccia, dove tutto diventa morbido, dove ci sono quei tondi soffici? Ma si, quei bei rotolini, li avete presenti, no? Ecco, sopra e sotto i rotolini, i due anelli rosa, li avete presenti? Come, i rotolini? Voi non avete i rotolini sulle gambe e sulle braccia? Perché, ci sono anche quelli che non ce li hanno, i rotolini?

 

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