Due occhi per scoprire il mondo

Due occhi per scoprire il mondo

Due grandi occhi castani, una piccola testa di capelli ricci. Un sorriso che rende le guance più tonde. Un paio di occhiali colorati. E’ il viso di una bambina; una, come tante. Che, come tante bambine, ama scoprire il mondo. Guardare i visi di chi le sta vicino. Osservare le cose che le scorrono vicino. Scoprire il mondo che le passa accanto.

Guardare, osservare, scoprire, è questo quello che fanno i bambini, per diventare grandi. Usano gli occhi come strumento per avvicinarsi a ciò che sta intorno a loro. Utilizzano la vista per entrare in contatto con tutto ciò che il loro sguardo riesce a raggiungere. E che permette loro di osservare, analizzare, conoscere. Guardare, toccare, sperimentare. Vedere, imparare, sapere.

E’ tanto quello che passa, attraverso gli occhi di un bambino. Vi scorrono le immagini di un mondo che si scopre ogni giorno di più, ogni giorno un nuovo pezzetto. Li attraversano persone, cose, luoghi. Li colpiscono piccoli particolari e buffi dettagli. Li incantano tutte quelle cose che, quando saranno grandi, forse smetteranno di sembrare loro così meravigliose.

Perché forse arriverà, quel momento in cui smetteranno di guardare le cose con curiosità. Con quella curiosità con cui le hanno guardate fino a qualche momento prima. Forse arriverà, quel momento in cui inizieranno ad essere distratti dall’abitudine, dalla consuetudine. Forse anche dalla noia. Forse arriverà, chissà. O forse no. Forse continueranno a saper guardare. Anche quando smetteranno di vedere.

“Help me see the world before I loose my sight”: aiutami a vedere il mondo prima che perda la vista. Through Vicky’s Eyes racconta la storia di Vicky e di quei due occhi che hanno voglia di scoprire il mondo. Prima che arrivi il momento in cui smetteranno di vedere.

Vicky è stata colpita da una rara malattia genetica che le sta portando via la vista. Per questo, i suoi genitori hanno deciso di farle vedere tanto più mondo i suoi occhi le permetteranno di vedere. Attraverso un viaggio in cui racconteranno le loro piccole grandi avventure, le scoperte, le loro emozioni. E le loro speranze.

La ricerca può aiutare Vicky, e i bambini che sono stati colpiti dalla stessa malattia, a continuare a vedere, a continuare il loro viaggio. Quello che noi, ognuno di noi, può fare, è aiutare la ricerca. Perché forse può bastare poco, per fare tanto.

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