Cronaca di un ritorno a casa

Cronaca di un ritorno a casa

– Ma dove stiamo andando, mamma?
– A casa, Filippo. Torniamo a casa
– A casa dove?
– A Milano, Filippo. Dove, altrimenti?
– Ma a casa mia?
– Certo Filippo
– Con tutti i miei giochi?
– Proprio lì
– E quando andiamo?
– Adesso, Filippo. Adesso partiamo per tornare a casa
– Siamo arrivati, mamma?
– No Filippo. Siamo appena partiti
– E quando arriviamo?
– Ci vorrà qualche ora, Filippo
– E quanto è qualche ora?
– È il tempo che ci vuole per arrivare all’aeroporto, prendere l’aereo e tornare a casa
– Ma io lo vedo l’aeroporto, mamma!
– Mi sa che non è l’aeroporto, Filippo
– Ma io devo vomitare, mamma

– …le uscite di sicurezza più vicine a voi…
– Mi scappa la pipì, mamma
– E adesso ti scappa?
– Si tanto tanto
– Mannaggia Filippo, non la possiamo fare adesso la pipì
– Ma io la devo fare!
– Ma l’aereo sta partendo! Non resisti cinque minuti?
– No

– Mi scappa la cacca, papà!
– Cosa?
– Dice che gli scappa la cacca. Tocca a te. Io sono già andata a fare la pipì mentre stavamo decollando. E poi ho Sofia che mi dorme in braccio
– E io come faccio?
– Beh trova il modo. Passa prima tu e poi prendi lui in braccio
– Mi scappa forte, papà
– Hai visto? Vuole andarci con te, in bagno
– Mannaggia pure la cacca, Filippo!
– A me mi scappa, papà
– E va bene, andiamo. Aspetta che trovo il modo di scavalcare tua madre e poi prenderti in braccio, e andiamo.
– Occhei. Oh oh…
– Cosa?
– Ho dato un calcio a Fofi. Forse si è svegliata, mamma. Si è svegliata, mamma?
– Forse no. Ora però vai in bagno, ok?
– Occhei, mamma. Però forse ora non mi scappa più, mamma

– Arrivano le nostre valigie? Ma pecché non arrivano? dove sono andate, le nostre valigie?
– Arrivano, Filippo, arrivano
– E se non arrivano?
– Speriamo che arrivino
– Ma se non arrivano?
– Andiamo da quel signore lì – lo vedi quel signore lì?- e gli chiediamo dove sono
– E lui lo sa?
– Speriamo di non doverglielo chiedere, Filippo
– Andiamo a casa, mamma?
– Ora andiamo, Filippo
– Ma quanto manca?
– Poco, Filippo, manca poco. O almeno, questo è quello che spero, Filippo

3 pensieri su “Cronaca di un ritorno a casa

  1. Oriana says:

    Ecco, uguale a me quando viaggio! Chiaramente non ho nessuno a cui porre queste domande… nell’ultimo volo stavo guardando una serie TV… mancavano 2 minuti e mi scappava la pipì. Ho pensato che sarei andata in bagno appena finiva. Chiaramente quando mancavano 35″ hanno dato l’annuncio di spegnere i dispositivi, tornare ai propri posti ed allacciare le cinture.
    Mi sono tenuta la pipì fino all’aeroporto.

  2. Paola says:

    Mio figlio piccolo appena partiti chiedeva “Siamo arrivati?”. Un incubo lungo quanto il viaggio 😉 E’ rimasto piuttosto impaziente. Bentornati!

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