Guida semiseria all’uso della crema solare: come, e quando

Guida semiseria all'uso della crema solare: come, e quando

Provateci un po’ voi, a farlo per bene, come deve essere fatto. Perché si, sembra facile, direte voi, ma no, no che non lo è. Già, non lo è. Così come non lo sono tante di quelle cose che sembrano facili, ma che facili non lo sono mica tanto. O meglio, facili lo sono pure; quello che non è facile è farle per benino.

Perché quello che mi succede, a me, è che mi dimentico, sempre qualcosa. Il quando, per esempio, mi dimentico. Già, perché lo so che anche voi non ci pensate, che quando cominciate a scoprire le braccia con le magliette con le maniche corte e le gambette con i pantaloncini, eccolo, è proprio quello il momento.

Lo so che lo pensate anche voi, che è solo primavera. Ecco, no. Non è solo primavera. E non importa che sia solo primavera. Quello che importa è che il sole c’è. Oh si, che c’è. E che c’è ve ne accorgete quando le vostre braccia diventano marroncine, e le vostre pance restano rosa. E questo che cosa vuol dire, se non che il sole c’è?

E quindi, questo cosa vuole dire? Che la crema –  una crema solare per bambini 50+ come quella di Lichtena, per esempio – ve la dovete mettere. Oh si, anche se vi sembra che di sole non ce ne sia poi così tanto. O anche se pensate di starci poco, al sole. Beh, non vale. La crema la dovete mettere, lo stesso.

Come, la mettete solo al mare, la crema solare voi? Per proteggervi dal sole, ma anche alla sabbia e all’acqua? Beh si, certo che al mare bisogna metterla, la crema solare. Però no, non solo lì, ecco. E non solo quando è estate. Perché anche in città, anche in primavera, bisogna metterla.

E poi, per favore, fate attenzione, anche a come la mettete, questa crema. O a come ve la mettono. Perché, ecco, a me è capitato, e lo so che può capitare anche a voi. Che me la mettessero su una guancia si, e sull’altra no, la crema solare. E così, mi sono trovato con una guancia rosa, e una rossa. No, non un po’ rossa. Rossa rossa, proprio come un peperone. E no, non è stato bello, sapete?

 

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