Cosa mi è piaciuto, questa settimana

Ieri sono stato ad una festa speciale. Una di quelle dove ci si veste tutti eleganti, le femmine si mettono le scarpe che fanno male ai piedi e i maschi le sciarpe colorate intorno al collo. E poi ce ne sono due, una femmina e un maschio, che si vestono più belli di tutti: la femmina con un abito bianco lungo che striscia per terra, il maschio come gli altri maschi, ma più bello. Ma soprattutto di bello hanno gli occhi, che luccicano più degli altri.Festa specialeSì, perché si piange, a queste feste speciali. A dire il vero, piangono un po’ tutti. Soprattutto all’inizio, direi. Poi si va a mangiare, e allora non si piange più. Si mangia e basta. Però, ecco, non si piange perché si è tristi, ma perché si è felici. Io questa cosa qui non è che l’ho capita tanto bene, perché a me viene da piangere solo quando mi succede una cosa brutta, come quando batti la testa contro un muro o quando ti portano via il piatto e tu hai ancora fame. Io quando sono felice rido, mentre i grandi sono capaci di ridere e piangere insieme. Proprio strani eh!

E comunque, dopo aver pianto, ci si bacia. Tutti baciano tutti. Milioni di baci, bacini, bacetti e bacioni, che a contarli tutti non bastano dieci mani. Ci si bacia e ci si dice auguri, come se fosse un compleanno. Che poi, forse, un compleanno un po’ lo è. Un compleanno speciale, perché non nasce una persona ma ne nascono due, che però sono anche un po’ una sola.

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