Chi cerca, trova?

Chi cerca, trova?

Un venticello fresco che viene dal mare. Un grande ombrellone di paglia che ondeggia lentamente. Un lettino che guarda le onde. Quel libro che volevi leggere da tanto tempo. Intorno, solo silenzio. Ti piacerebbe, eh, mamma?

E invece no. Proprio proprio no. Arrivi in spiaggia, e non riesci nemmeno a capire se ci sia, il mare, da qualche parte. Figuriamoci se riesci a capire dove, ci sia. Ombrelloni, sdraio, lettini, seggiole, tavoli, barbecue e melanzane ripiene. Asciugamani, parei, costumi, cappelli di paglia e salamelle alla griglia. Mamme, papà, nonne, zie e panzerotti. E poi, bambini: bambini dappertutto.

Bambini alti e bambini bassi, bambini magri e bambini grassi. Biondi, castani e neri, chiari e scuri. Che urlano. Che fanno i capricci. Che lanciano la sabbia. Che fanno i gavettoni. Che corrono sugli asciugamani. Che schizzano.

Che si perdono. Che non sanno più dove sia l’ombrellone da cui sono partiti, e a cui devono ritornare. Perché ricordatil’ombrellonearighe non serve, se gli ombrelloni sono tutti i righe. Che non trovano più l’asciugamano a cui dover tornare. Perché siamovicinoallasignorabionda non aiuta, se non si vedono altro che signore bionde. Che non capiscono più da che parte andare, perché l’alberoaltoalto non si sa più quale sia, tra mille alberi alti. E così questi bambini non sanno a chi chiedere, quale sia la strada per tornare al posto da cui sono venuti. Forse avrebbero bisogno di un amico. O di un Amyko.

Chi cerca, trova?

Cosa offre:
– Direct Call, per contattare i numeri di emergenza indicati al momento dell’iscrizione tramite chiamata al centralino
– Tap to Call, per contattare i numeri di emergenza indicati al momento della registrazione tramite scansione del bracciale
– Self Help, per inviare le coordinate relative alla propria posizione
– Medical Reminder, per impostare alert

 




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