#lodicelamamma: così te li puoi godere

#lodicelamamma: così te li puoi godere

Allora, parliamone: io questa cosa non l’ho ma capita tanto bene. Mi ha sempre lasciato qualche perplessità, ammetto. Anzi, più che qualche, se proprio devo dirla tutta. Mi sembra sia una di quelle cose che ti dicono gli altri, quando non sanno bene di che cosa stanno parlando. E che lo dicano proprio per questo, perché di che cosa stanno parlando non lo sanno mica tanto bene.

Continua a leggere

#lodicelamamma: il tempo che è passato

#lodicelamamma: il tempo che è passato
Li guardavo, domenica. Seduti intorno a quel piccolo tavolo di piattini colorati e bicchieri di plastica, con pezzetti di formaggio e patatine sbriciolate. E li ascoltavo chiacchierare, raccontarsi buffi fatti pieni di parole inventate e di braccia che si agitavano. Li osservavo mentre si versavano l’acqua e si passavano il pane, o cercavano di tagliare una fettina di prosciutto con una piccola forchetta rosa. Li ascoltavo ridere, ridere felici .

Continua a leggere

#lodicelamamma: l’empatia dei bambini

#lodicelamamma: l'empatia dei bambini

Guardarsi negli occhi, osservare la luce in uno sguardo, l’espressione in un volto, la piega in una bocca. Scoprire che cosa si nasconde dietro un’ombra che offusca la limpidezza di un paio di occhi, scrutare un viso per cercare di comprendere che cosa i suoi elementi vogliano raccontare. Sembra difficile. E forse, lo è davvero. Non per tutti, però. Perché ci sono anche quelli per cui basta posare i propri occhi dentro altri due occhi, e capire.

Continua a leggere