Cadono ciucci

In questi giorni io dormo nella camera della mia mamma e del mio papà: il mio letto piccolino è vicino al loro letto grandone. Quando loro mi mettono dentro al letto, perchè si, il mio è un letto in cui entri dentro, io vedo fuori che cosa sta succedendo. E posso controllare. Posso controllare cosa fanno, quei due.

Cadono ciucci

Nella mia casa di Milano, quando mi mettono nel letto nella mia cameretta, se ne vanno e mi dicono oradormiamoanchenoi. E io non posso mai controllare. Qui invece posso controllare, perché loro non possono andare da nessuna parte. Solo in bagno. Ma si vede che in bagno non ci devono andare, quando io dormo.

E allora, dal letto, guardo cosa fanno. E lo vedo, che non dormono mica. Il papà cerca di leggere quel librone grande azzurro che sonoapagina23daunanno, la mamma gioca con il telefono. Fanno i furbi, quei due lì. Pensano che io sono tonto, e non si accorgono che io li scopro, che non stanno mica dormendo. E allora, butto il ciuccio fuori dal letto. E poi faccio ahahahahaha.

La prima volta, ieri, l’ha preso il papà. E anche la seconda e la terza. Alla seconda io sorridevo un po’, alla terza sorridevo, alla quarta mi è proprio venuto da ridere. Alla quinta, da riderissimo. E lo vedevo, che anche a lui veniva da ridere. La sesta volta è venuta la mamma, e io non ho riso. Ho fatto gli occhipescelesso, che mi vengono proprio bene. Allora lei mi ha ridato il ciuccio, mi ha cantato la canzone della nanna e mi ha detto oradormi.

Io ho fatto un po’ finta di dormire, poi mi sono stufato, mi sono alzato e ho buttato il ciuccio di fuori. La mamma faceva finta di dormire, allora io ho fatto ahahahaha. Poi ahahahahah. E poi ancora ahahahahah. Alla fine, è ritornata. Mi ha spiegato che io ero tanto stanco, che dovevo fare un po’ di nanna, e che dopo la nanna facevamo merenda. E che se lanciavo di nuovo il ciuccio di fuori non me lo prendeva più.

Ma io l’ho lanciato lo stesso. Solo perché sapevo che c’era anche papà, e che lui convinceva la mamma a ridarmelo, il ciuccio. Perché lui è molto più buono, di lei. Perché riesco a fargli fare quello che voglio io, a lui. A lei, mica tanto. E comunque, io il ciuccio l’ho lanciato di nuovo, e siamo andati a fare merenda.

2 pensieri su “Cadono ciucci

  1. Guido Sperandio says:

    Caro Filippo, così piccolo e già così tanto malizioso?
    Che pazienza hanno la tua mamma e il tuo papà!
    Permettimi una confidenza: sei quasi peggio di Gidou, il mio gatto.
    Anzi, adesso che ci ripenso lui, Gidou, è migliore 🙂

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