Andare al mare, con i due bambini piccoli

Andare al mare, con i due bambini piccoli

Hai preso la paletta? Ti sei messo il costume? Mamma non trovo le mie ciabatte. Ma io ho sete! Allora, andiamo? Hai visto i miei occhiali da sole? La crema, l’hai presa la crema? Aspetta, che ci stavamo dimenticando gli asciugamani. No che no posso uscire, non trovo le chiavi di casa. Ma come la cacca, proprio adesso la devi fare, la cacca?

E così, eccoci pronti, con otto mani e cento pezzi, per andarecene al mare. Braccioli, paletta e secchiello. Asciugamani e creme solari. Acqua e frutta. Libri e giornali. Qualcosa che non serve, e qualcosa che avremo dimenticato. E qualcosa che se ne sarà finito giù giù, nell’angolo più nascosto di quella grande borsa mare che ci siamo scelti. Grande, per farci stare quel piccolo grande mondo che ci portiamo dietro, con le nostre otto mani. E per poterci mettere dentro tutto quello che non serve, quando non lo stiamo usando. Così, se ne sta lì, e non si perde. Forse.

Dopo venti passi e cento soste, arriviamo in spiaggia. Cerchiamo l’ombrellone, e ci sediamo. Posso fare il bagno? Mamma, mi ha preso la paletta! Posso fare il bagno?  Ho la sabbia negli occhi! Posso fare il bagno? Mi ha distrutto la torre! Posso fare il bagno? Mi scotto i piedi! Posso andare in acqua? Si, vai, vai a fare il bagno. E quando sei in acqua, ricordati di chiudere la bocca.

Ehi, facciamo la torra alta? No, facciamo il vulcano, con il buco da cui esce la lava! E poi scaviamo una buca grande? No dai, facciamo il fossato, e ci mettiamo i coccodrilli! Ma qui non ci sono i coccodrilli! Ma era per finta, dai! A me poi mi piace giocare a nascondino! Bello nascondino, giochiamo? Però lo facciamo speciale, lo facciamo gioco da spiaggia, occhei? E come lo facciamo? Facciamo che io nascondo la paletta sotto la sabbia, e tu la cerchi, occhei? E poi quando l’hai trovata, la nascondi tu e io la cerco, va bene? Ah, facciamo come ho fatto all’asilo ieri, mi piace! Va bene, allora comincio io! No, comincio io! Ma avevo detto che cominciavo io, però! Facciamo che facciamo la conta?  Va bene, però la faccio io! Ma se la fai tu vinci tu, però! Allora facciamo che la fa la mamma, va bene? Va bene, la fa la mamma.

Mammaaaaaaa!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *