All’arrembaggio!

Certo che, rotolando, si andava proprio lenti. Tira su le gambe, alza le braccia, gira la testa, sposta la pancia, ecco arriva pure il sedere. E poi, mica si riusciva a vedere bene dove si andava. Mi sono perso un sacco di cose interessanti, mi sa. Ma ora ho tutto il tempo di recuperare. Si, perché ora ho imparato.gattonare

Ora ho imparato proprio proprio benino. Tiro su il sedere, piego le gambe, metto le mani una davanti all’altra e vado, velocissimo. Certo, qualche volta la pancia mi tira giù, ma poi riparto, più velocissimo di prima!

La cosa più bella è riuscire a raggiungere le cose che ti piacciono. E mi sono accorto che ce ne sono tantissime, nella mia cameretta. Come quei buchini nel muro in cui si infilano i fili per far funzionare le cose, in cui mi piacerebbe tanto mettere le dita. Oppure quelle scatole in cui ci sono tutti i miei giochi, che bello rovesciarle e farli uscire tutti sul pavimento! Per non parlare poi dei miei vestiti, dentro quelle scatole che vanno avanti e indietro…

E poi di quello che c’è nelle altre stanze: oggi ho cominciato ad esplorare il corridoio, appena mamma si è distratta un attimo. Beh, mamma, non hai da fare, che io devo esplorare?

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