ActionAid: occhi per guardare, orecchie per sentire, mani per aiutare

ActionAid: occhi per guardare, orecchie per sentire, mani per aiutare

Se guardassimo, vedremmo. Se usassimo gli occhi per fare quello che sanno fare, scopriremmo cose che forse preferiremmo non vedere. Perché ci sono cose che non possiamo pensare che siano davvero così, come ci sembrano. Perché non è il modo in cui vogliamo accettare che siano. Perché non è il modo in cui possiamo accettare che siano.

Se guardassimo, vedremmo bambini che hanno fame. Bambini che non hanno di che mangiare. Se avessimo il coraggio di guardare, scopriremmo bambini che non si possono nutrire, perché nessuno riesce a dare loro di che nutrirsi. E avremmo solo bisogno degli occhi, per vedere qualcosa che, oggi, nessuno dovrebbe vedere. Perché è qualcosa che non dovrebbe esistere. In nessun luogo, in nessun tempo.

ActionAid: occhi per guardare, orecchie per sentire, mani per aiutare

Se solo ascoltassimo, sentiremmo le loro voci: quelle di bambini che hanno fame, e quelle di madri che non hanno di che sfamare i propri figli. Sentiremmo i lamenti di bambini che soffrono, per malattie che si potrebbero curare, se solo qualcuno avesse la possibilità di farlo. Sentiremmo il rumore delle lacrime delle madri, che vedono i propri bambini soffrire. Ci dovremmo tappare le orecchie, per non sentire il rumore di tutti quei cuori spezzati dalle grida di chi ha smesso di soffrire.

Se solo usassimo le nostre mani, le impiegheremmo per costruire scuole in cui i bambini possano imparare a leggere e a scrivere, scoprendo quei mondi meravigliosi che soltanto l’istruzione riesce a creare. Le utilizzeremmo per riempire le aule di banchi e sedie, per ospitare tutti quei bambini che ora non le possono frequentare. Ce ne serviremmo per portarvi libri, le chiavi per aprire le porte di quello che possa davvero chiamarsi futuro, per un bambino che diventa una persona.

ActionAid: occhi per guardare, orecchie per sentire, mani per aiutare

ActionAid è un’associazione internazionale indipendente che lavora per promuovere programmi di sostegno a distanza a supporto dei bambini e delle località che li ospitano con l’obiettivo di renderle indipendenti. Nasce con l’intento di migliorare le condizioni delle comunità più povere, garantendone i diritti e rendendo possibili cambiamenti che ne tengano in considerazione tutte le esigenze. Interviene per garantire diritto al cibo all’istruzione per i bambini, e per promuovere la parità di genere.

Fra le sue attività, si occupa anche di far conoscere quale sia la vera realtà nella quale si vive nei Paesi del Sud del Mondo: il dossier di ActionAid sui Bambini nel sud del mondo racconta, attraverso dati e immagini, di quei diritti negati ai bambini da una situazione di sottosviluppo e di come, nonostante le condizioni attuali, sia possibile nel proprio piccolo aiutarli attraverso l’adozione a distanza.

Ecco, quando basta un piccolo aiuto per aiutare un bambino del sud del mondo a crescere e a sperare in un futuro migliore.

 

 

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