Action Aid, e il diritto di imparare

Action Aid, e il diritto di imparare

Per la foto, ActionAid.it

Piccoli zaini pieni di un quaderno bianco, una gomma e una penna, pronti ad essere indossati per la prima volta. Grembiulini ben stirati escono dagli armadi nei quali sono stati conservati in attesa di vestire bambini che si preparavano al loro primo giorno di scuola.

Mani nelle mani, i piccoli si affacciano alle porte di scuole per le quali sono diventati abbastanza grandi, capaci di imparare tutte quelle cose che tante volte sono state loro raccontate.

Ancora un anno più grandi, pronti ad affrontare un nuovo cammino di piccole e grandi sfide di ogni giorno. Parole che andranno ad affollare le righe dei quaderni e numeri che riempiranno di conti i libri pieni di disegni.

L’emozione di un primo di tanti giorni, la gioia di ritrovare i vecchi amici e l’entusiasmo di imparare cose nuove. Sapere di imparare a costruire i propri sogni, un pezzettino ogni giorno. Lettere che vanno a costruire le speranze, numeri che rappresentano i traguardi raggiunti. Lettere che sanno raccontare i miglioramenti, numeri che riescono a contare i progressi.

Ecco quello che i bambini si aspettano, e i grandi insieme a loro. Perché per noi è normale, sapere che ci sia la scuola, e avere la consapevolezza di poterla frequentare. Ogni giorno, tutti i giorni. Un tetto sopra la testa, un banco a cui sedersi, un libro da cui imparare.

Ma noi, bambini, non siamo tutti i bambini. Noi raccontiamo le storie dei bambini fortunati, che hanno la fortuna di conoscere la scuola, e di imparare a conoscere ciò che la scuola ci racconta. Ma ce ne sono altri, di bambini. Tanti, troppi.

Sono cento, i milioni di bambini che non hanno la possibilità di imparare a conoscere. Cento, i milioni di bambini per cui non si apriranno, le porte della scuola. Di nessuna scuola. Cento, i milioni di bambini per cui non ci saranno occasioni per poter diventare diversi, rispetto a quanto quel mondo in cui sono nati si aspetta. Cento, i milioni di bambini che non hanno la possibilità di immaginare nulla di diverso, rispetto a quanto la vita sembra offrire loro.

Action Aid è un’organizzazione internazionale indipendente che lavora per promuovere programmi di sostegno a distanza a supporto dei bambini e delle loro famiglie. Nasce con l’obiettivo di di migliorare le condizioni di vita delle comunità più povere, garantendone i diritti, proprio come l’istruzione.

Action Aid, con l’adozione a distanza, promuove il diritto all’istruzione, per permettere a quei cento milioni bambini di tutto il mondo di avere la possibilità di imparare a costruirsi un futuro diverso. Migliore. Così come è quello di tutti quei bambini che hanno la possibilità di andare a scuola.

Quando basta poco, per fare tanto.

 

 

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