L’inverno sulla pelle, ovvero quando la tua faccia ha sete

Ed eccolo lì, ormai non si nasconde più. Non fa proprio più niente, per nascondersi. Lo puoi vedere sugli alberi, che ormai sono solo lunghi tronchi senza foglie. Lo puoi vedere sui prati, che si riempiono di piccole goccioline di ghiaccio che scricchiolano sotto i piedi, quando ci cammini sopra. Lo puoi vedere sul tuo respiro, che si trasforma in una piccola nuvola di vapore ogni volta che inizi a raccontare qualcosa.

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Come imparare a contare fino a seven, secondo noi

Ecco come imparare a contare fino a seven, secondo noi

– One ciù tri for faiv sic seven
– Ma cosa stai dicendo, Sofi?
– Sto contando, Filli! Sto contando in inglese!
– Lo so che stai contando in inglese, Sofi! Te l’ho insegnato io, l’inglese! Ma perchè stai contando in inglese, Sofi?
– Perché così la mamma non mi capisce, e io posso contare quanto voglio!
– Dici che non lo capisce, la mamma, l’inglese?
– Ma no Fili, che non lo capisce! Lei è grande, e non può mica andare a scuola. Non vanno mica a scuola, i grandi. Solo i piccoli ci vanno, per imparare le cose nuove. E io imparo l’inglese!
– Ma veramente ci vado io, a scuola di inglese! Non è mica ancora cominciato il tuo, di corso.
– Vabbè, ma io conto lo stesso. Va bene, Filli, se io conto lo stesso?
– Va bene, Sofi, va bene

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Cronaca di una domenica speciale, in giro per Milano

Cronaca di una domenica speciale, in giro per Milano

Una domenica di sole in una Milano di fine ottobre. La voglia di un caffè al bar, una giro in strade poco conosciute. Una libreria che vende libri per bambini, l’odore buono della carta stampata e le immagini colorate. Un pranzo condiviso, in cui non sai più chi ha mangiato cosa. Fotografie che raccontano di famiglia, e di famiglie. Un parco per giocare a palla e raccogliere foglie colorate. Ecco la nostra cronaca di una domenica speciale, in giro per Milano.
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